La trama di una parochet fiorentina al femminile

Grazie a voi abbiamo concluso questo progetto con successo!

 

La Parochet che da più di un secolo viene usata a Firenze per le funzioni religiose in occasione delle feste di Chanukkà, Simchat Torah e, dopo la fondazione dello Stato di Israele, per Yom Hazmauth era in pessime condizioni, così deteriorata che era impossibile utilizzarla. Grazie ad un generoso contributo da parte della Lions Club Firenze Palazzo Vecchio, la Parochet originale è stata restaurata per essere esposta all’interno del Museo Ebraico di Firenze.

 

Per non perdere l’uso durante le feste in sinagoga di un arredo con questa storia straordinaria, essendo stato cucito e ricamato con orgoglio e amore dalle donne ebree fiorentine, abbiamo pensato che fosse necessario farne una copia il più possibile fedele all’originale, per poter continuare a mantenere viva questa tradizione.

Questo progetto è stato realizzato a tal fine, per poter continuare ad ammirare una parochet così importante non solo per la sua funzione religiosa e per il pregio artistico, ma anche per la sua importanza storica e di testimonianza della identità della comunità fiorentina.

 

Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo economico di € 6000 euro per la Parochet e € 500 euro per la copri Tevà (l’arredo che copre dove viene srotolato il sefer). Una parte della somma totale è stata raggiunta grazie a diverse generose donazioni da privati, nonché dall’ADEI Firenze il cui contributo è andato a finanziare l’intero importo necessario per il copri Tevà.

 

Non tutti sanno che la Parochet, la tenda che copre e protegge l’Aron Ha Kodesh, ovvero l’armadio dove vengono riposti i sefarim, i rotoli della Torah, è una parola femminile in ebraico: a Firenze abbiamo la fortuna di avere una parochet unica al mondo, con una storia intrecciata a doppio filo nei primi anni del ‘900 a quella della comunità ebraica, che fu tra le prime ad aderire agli ideali sionisti.

 

Femminile non solo da un punto di vista linguistico, la parochet lo è anche per la sua stessa storia, ideata e ricamata dalle donne ebree fiorentine. Nel 1917 a Firenze quando la comunità era guidata dal rabbino Shmuel Zvi Margulies, la tenda venne eseguita da un gruppo di donne, tra cui Nella Uzielli, fidanzata di Aldo Neppi Modona, che era sotto le armi insieme ad altri uomini ebrei che combatterono per l’Italia durante la Prima Guerra Mondiale. Molti di loro avevano aderito agli ideali sionisti e per questo la Parochet rievoca la prima bandiera che era stata immaginata per il futuro Stato di Israele. Presenta un fondo bianco con una banda trasversale celeste, dove è stato ricamato il Maghen David, la stella di David, insieme a sette stelle e alla scritta ZION in ebraico, tutti simboli dei primi movimenti sionisti.

Ringraziamo i nostri Sostenitori!

 

  • 6,800.00

    Funding Goal
  • 0.00

    Funds Raised
  • 0

    Days to go
  • Target Date

    Campaign End Method
Raised Percent :
0%
This campaign has been invalid or not started yet.

Noemi Coen

7 Campaigns | 0 Loved campaigns

See full bio

Categoria:

Descrizione

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “La trama di una parochet fiorentina al femminile”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

ID Name Email Amount
11459Umberto Lascarumberto.lascar@gmail.com
11445Veronica Hagenv.hagen@fol.it
11431Massimo Nocchinocchimassimo58@g.ail.com
11428bbbbb bbbbbargxfiuqniq@mail.com
11388Nancy Lippmannnlippmann34@gmail.com
11380Tommaso De santistudiodesanti@hotmail.it
11297Sebban Estheresther_seb@hotmail.com
11170Jonathan Sladej.slade140@gmail.com
11167
11165Armando Jinichajinich@yahoo.com