Domenica 6 settembre la città inaugura la 16esima edizione dedicata al dialogo e al confronto.

In programma convegni e degustazioni. Per la prima volta in Italia le A-WA con le loro musiche popolari reinterpretate.

 

Domenica 6 settembre sarà Firenze ad aprire i programmi della 16^ Giornata europea della cultura ebraica. L’evento, nato con lo scopo di far conoscere e diffondere la cultura e le tradizioni ebraiche, vedrà il capoluogo toscano capofila nazionale di un calendario di appuntamenti che si articolerà in 72 città italiane e che comprende 32 paesi europei. Un omaggio alla città che celebra quest’anno i 150 anni di Firenze Capitale d’Italia e il 70° anniversario della sua Liberazione dal nazifascismo. La Giornata gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed è patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dal Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani. La manifestazione è inoltre riconosciuta dal Consiglio d’Europa.

 

«L’essere città capofila nazionale della Giornata europea della cultura ebraica è per noi occasione per creare nuovi ponti – dichiara Sara Cividalli, presidente della Comunità ebraica di Firenze –. La scelta di Firenze è per noi motivo di orgoglio, un riconoscimento di quanto la nostra Comunità si sia impegnata nel creare ponti e nel fortificare quelli già esistenti, un riconoscimento dell’esempio virtuoso che la nostra città rappresenta».

 

Il tema della Giornata di quest’anno sarà “Ponti e attraversamenti” e mira a creare collegamenti con le altre culture e fedi religiose. A Firenze in programma la cerimonia di inaugurazione con i vertici nazionali dell’ Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei), convegni, presentazioni e incontri, visite guidate, lavoratori per bambini e appuntamenti del gusto. A conclusione il concerto del gruppo femminile A-WA, israeliane di origini yemenite, per la prima volta in Italia. Tra gli ospiti lo chef Moshe Basson, Riccardo Calimani, Joseph Weiler, gli scrittori Gyorgy Konrad, Assaf Gavron e Giacoma Limentani.

 

Balagan Café             intanto proseguono gli appuntamenti culturali con il “Balagan Café”, che per tutta l’estate anima le notti fiorentine. Prossimo appuntamento giovedì 30 luglio con un ospite d’eccezione, il trombettista americano Frank London. Programma completo e info su www.balagancafe.it

 

Info: sinagoga.firenze@coopculture.it Telefono 055 2346654 o 055 2466089

 

Firenze, 23 luglio 2015 cs 05

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